8th Quarter
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IL CALCIOMERCATO 2007-2008
Notizie e commenti sulla campagna trasferimenti/cessioni più pazza del mondo
a cura di Daniele Mattiola - 28 settembre 2007
ALGHERESE: - Squadra che vince non si cambia - diceva un famoso “Mona”, e la sorprendente vincitrice di Berno lo sa bene. Lo sa e non si snatura, giusto un paio di inserimenti sulle fasce, suo piatto forte, e il tutto al solo supporto della rosa. Stipa, tessera il centrocampista Gaia le Ovaie e l’ala sinistra Caterina Martinez. Poi, ciliegina, reinventa Irrera, portiere dalle già discrete qualità difensive a figura di terzino sinistro. Quando si dice – Del porcetto non si butta mai nulla… - Davvero una buona squadra.
ARCIGAY: indecifrabile questo team dai numerosi elementi e trattative in massima segretezza. L’ acquisto dei pur agili terzini Signorini e Canino sembra oltre modo superfluo, così come affrettata a mio avviso la cessione di Platinette ai Suniani, dando sempre la sensazione di un qualcosa d’incompiuto. Viste le potenzialità, basterebbe un briciolo di concretezza in più, è un peccato questa squadra passi il tempo a farsi bella.
BARRIERA: gli osservatori di Barriera setacciano il quartiere alla ricerca di rinforzi. Il trasferimento di Enzino ai negozianti causa nuova apertura agenzia di viaggi è pesante. E se le risorse finanziarie son quel che sono, fanno egualmente un buon lavoro, rilevando il terzino destro Giannone e il centrocampista Silipigni. Encomiabile la grinta e l’impegno di questi ragazzi, meriterebbero di più.
COSA NOSTRA: nessun problema per le casse di CSN, la ormai ex matricola non bada a spese e rimpingua ulteriormente la rosa con i difensori Ciancimino e Santapaola. A centrocampo Madonia, Lo Piccolo e Liggio. Ed infine Pietro Aglieri, un’ ala destra di tutto rispetto…
I 5 DELL’ AVE MARIA: da sempre storica formazione di questo campionato, gli AVE pagano una bacheca ancora vuota di trofei con un pizzico di presunzione da “Grande” e spesso con il gioco troppo duro a centrocampo di "Ringhio" Milingo, croce e delizia di questa squadra. Ad oggi anche sorte non aiuta: le dipartite di Wojtyla e Madre Teresa per raggiunti meriti umano-sportivi, lasciano l’amaro in bocca. E non sarà certo l’arrivo del terzino destro Don Sante, “Er prete innamorato” come cantilenano i tifosi al Vaticano, a far dimenticare tutti i mali. Qui ci vorrebbe un miracolo.
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8th Lega dei Furiosi
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LA7: va subito un plauso a questa squadra che giunta in sordina si è imposta subito ai vertici della Quarter. Grazie ad una politica oculata, gestisce al meglio l’immediata promozione, ma soprattutto la perdita di Biscardi per gli scandali GEA, puntando molto sulle magie di Funari, per altro sempre legato alla società biancoceleste da un flebile contratto annuale a progetto come “Special Guest” che lo rende sempre precario. Anche quest’anno è stato a rischio partenza verso i cugini della RAI, ma il provino del fantasista ribelle non si è concluso nel migliore dei modi. Ad oggi, restava un piccolissimo particolare da risolvere…rimpiazzare un altro pezzo da novanta…il difensore centrale Ferrara passato ai neonati Suniani. Ottiene così Alessandra Sardoni dopo un estenuante lotta al rialzo con le ZCK, anch’esse alla ricerca di un buon centrale. E l’avventura per La7 continua…
LECCHINI & MINCHIONI: dopo lunghe trattative ce l’hanno fatta. Gran colpo quello dei LEM, che strappano un anno di contratto ai “Giusti” per l’ingaggio di F. Lanzone che andrà a risolvere i noti problemi fra i pali. Per i granata cessione sofferta quella del portierone in odore di nazionale rionale, ma con diritto di prelazione.
MOSTRI: dopo un bell’esordio in Lega di qualche anno fa, quella che pareva una promessa, si è persa mestamente strada facendo. Colpevole una cattiva gestione e la rinuncia ad affacciarsi sul mercato, oggi si tenta necessariamente di rimediare con gli acquisti pesanti di Olindo e Rosy Romano, di Francis Evrard e Alexander Pishushkin. Osservato speciale anche Alberto Stasi, che potrebbe da un momento all’altro svincolarsi. Questa volta la società reagisce...perchè si sa..chi di spada ferisce…
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| NEGOZIANTI: dopo la prima, triste retrocessione occorsa lo scorso campionato, e le sconfitte nelle finali di Masochist e Grandfather che hanno drammaticamente segnato una stagione fallimentare, questa storica società corre ai ripari sul “Mercato” di Settembre per un immediato ritorno nella massima serie. Molta carne al fuoco (del Maslè) dunque. Si da per certo l’arrivo da Barriera di Enzino con la sua agenzia di viaggi e l’acquisto di Anita Stipo e Gino c’è Posto? Ancora in trattativa l’asso italo-argentino Tullio.
PANINITEAM: per la simpatica formazione di Modena si tratta di valorizzare la bella salvezza conquistata in Quarter. Lo fa orientandosi ovviamente sul proprio “vivaio”, andando a rafforzare il reparto difensivo con Bruscolotti e Vavassori, rispettivamente terzino destro e marcatore centrale; a centrocampo, con caratteristiche difensive e una gran “castagna” invece, Cuccureddu. Le prospettive sembrano più che buone.
RAI: il fallito tentativo di portare definitivamente Funari alla corte di viale Mazzini non scoraggia, era un vezzo e la dirigenza lo sa. Per la legione giallorossa solo un significativo innesto in difesa con il terzino destro Fabrizio Frizzi, il resto va da se. Sempre ben disposti in campo.
SANTI E PROFETI: “un po’ meno Santi, un po’ più Profeti”, questo il monito dagli Alti Vertici di questa squadra tutta cuore e spirito di sacrificio, che nonostante tutto non è mai riuscita a prendere il volo. Alla ricerca di un equilibrio, con gli innesti di Ezechiele, Siddhartha, e Confucio ecco un gioco più riflessivo e ragionato laddove serve. Poi pesantissimo il trasferimento dagli Ave di Madre Teresa ed il tesseramento di Padre Pio e Bernadette. Grandi acquisti a tutto campo!…Eliseo naturalmente…
SPACCACAZZO: tornano in “serie A” gli Spaccacazzo e lo fanno prepotentemente, strappando il Trofeo di Lega ai Fracichi nella lotteria dei rigori. Una delle prime squadre a beneficiare del mercato di Luglio, anche in vista della nuova stagione, non presenta grosse novità. La cessione a parametro zero de La Sciancata alle ZCK e la riconferma dell’ala destra Sibille era pressoché scontata, ed i soli acquisti del Commenda e Ciana denotano una piena fiducia nei propri mezzi. Luci ed ombre però sull’affare Ciana. Discutibili le motivazioni del suo tesseramento, poiché il danno psicofisico lamentato dal capitano dei Giustizieri Mattiola, dall’elevato volume della tivù in orari non consoni, colpisce un singolo. L’ufficio indagini inoltre, terrebbe conto anche della sordità della donna e del suo profilo mansueto, contestando un involontario disturbo della quiete pubblica. Nei prossimi giorni saranno ascoltati i vicini di casa: i difensori Fumero e Rizzetto, e l’attaccante Paladino, quest’ultima però poco affidabile… Al momento, il passaggio di Ciana avviene così, in albis, candidamente, senza troppi riflettori, con ancor indosso la bianca maglia dei Suniani. La neosocietà, ha dovuto liberarsene dopo che ulteriori visite mediche ne avevano appurato la sua inidoneità per mancanza dei più elementari requisiti fisici. Recidiva.
SUNIANI: i nuovi iscritti a guardarli fanno paura…, ma si sa, la Lega dei furiosi non concede sconti e solo il campo darà i primi verdetti. Non molti i volti noti ma di spicco, esperienza e solidità sia in difesa con l’ex La7 Ferrara, “bisteccone” Galeazzi dalla TGS, e Platinette dall’ Arcigay, sia a centrocampo con il medianaccio Pavarotti dai Cantanti. Sfuma invece l’acquisto di Viavattene dagli Yankees diretto verso altre sponde…, così come velleitario l’interessamento per Panzone, per altro incedibile.
TELESTAR: dopo la breve, sfortunata parentesi nella massima serie, resta un po’ d’amaro in bocca per la sconfitta nel doppio palpitante spareggio salvezza contro i Rinco. La squadra di Huggy & co ha patito la maggiore esperienza della formazione più atavica della Quarter. Forse anche per questo l’innesto in rosa del veterano Woobinda, che onestamente però ci pare un po’ poco.
TESTATA GIORNALISTICA SPORTIVA: cosa manca a questa squadra per il grande salto? L’acquisto in corsa di Goria lo scorso campionato a tamponare il vuoto lasciato da Galeazzi può aver inciso, ma ben più preoccupanti, a nostro avviso, i frequenti problemi fisici del fuoriclasse Strippoli che sovente ha dovuto suonarne di Beethoven “L’incompiuta”. Massiccia la campagna acquisti: il difensore centrale Biazzo e il terzino destro Civoli, il centrocampista di fascia Barletti ed il centravanti Bartoletti.
VIU’: matricola a sorpresa di quest’anno, non possiede troppi mezzi economici, la pro loco si limita quindi ad ingaggiare Ciravegna, difensore dal gioco operaio pressoché sconosciuto alle masse. Da migliorare il gioco un po’ troppo falloso. Mina vagante.
WRESTLING: il ciclone Wrestling, che tanto aveva fatto parlare di se, sembra essersi dissolto nel nulla. Stagione da dimenticare quella 2006-2007, qualcosa nell’ingranaggio della WWW si è inceppato e ci vorrà ben altro che il solo ingaggio di Chris Benoit a togliere le castagne dal fuoco. Urge coesione!
YANKEES: per usare termini forti, difficile trovare un capo d’imputazione per questa società dalle ottime credenziali che ormai da tempo si ritrova a saggiare il limbo della “B”. Certo il passaggio di G. Bocchio all’Algherese, così come la dipartita di Ponch, o peggio, l’indisciplina e lo scarso rendimento di Mander, non ha giovato, ma le cause del flop sono da attribuirsi probabilmente anche in una stagnante politica gestionale. Qualcuno punta il dito sui troppi stranieri in squadra, ad una sorta di “Torre di Babele”. Infatti il tentativo di portare a casa Papaquerio potrebbe esserne la dimostrazione, ed i problemi legati alla sua nazionalità ne avvalorerebbero la tesi. Non bisognerà comunque sottovalutare lo sdoppiamento di personalità del quale il giocatore soffre, ma saranno eventualmente le visite mediche a stabilirne il grado pericolosità. Un timido interessamento anche per A. Bocchio e Panassidi.
ZCK: l’altalenante passaggio dalla Quarter alla Lega di questa squadra fa quasi tenerezza. Ed osservare “pennellone” Womanman battersi come un leone nella metà campo avversaria ha dello struggente. L’inversione di tendenza che questa società ha dovuto affrontare dopo il passaggio di consegne alla fine degli anni ’80, e la sua rinascita da ZeteC a ZCK, ci insegna molte cose. Ci spiega in primis che se pur vera la necessità di un risanamento finanziario e riduzione dei costi, un conto è partecipare ad un campionato con dei pezzi di ciornia, che bene o male ti riempiono lo stadio, ed un conto è parteciparvi con una carrettata di feit! Un po’ d’ossigeno alle casse sarebbe potuto giungere dagli introiti nella storica finale di Berno, ma sappiamo tutti com’è andata a finire. Per questo motivo a LA7 è bastato giocare al rialzo per soffiarne il difensore Alessandra Sardoni, della quale le ZCK avevano un vitale bisogno per registrare una difesa assai precaria. Giunge così dagli Spaccacazzo, e a parametro zero, La Sciancata, ferma da un anno e nota come destabilizzatrice di spogliatoio. Purtroppo null’altro poteva esser fatto…tanti auguri.. |
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